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TRAUMA CRANICO NEL BAMBINO


E’ un comune evento accidentale dell’età pediatrica. Frequente nei primi due anni di vita, soprattutto nei maschietti. Spesso di lieve entità e con sintomi e segni che si risolvono per lo più spontaneamente.


CAUSE -Cadute accidentali: da letti, divani, fasciatoi, durante il gioco. -Infortuni stradali: investimenti pedonali, incidenti come passeggero di automobile, in bicicletta. -Incidenti sportivi: attività sportive in cui sia presente il contrasto fisico, la corsa, ecc..


PREVENZIONE Non lasciare mai il bambino da solo, neanche per brevi istanti su: fasciatoi, letti, divani o poltrone, girelli in prossimità di dislivelli, scale o gradini, letti a castello con protezioni non idonee, seggiolini e port-enfant, appoggiati su tavoli o ripiani, seggioloni senza sistemi di ancoraggio. Non trasportare un bambino tra le braccia del passeggero o libero di muoversi nell’auto: rappresenta un grave pericolo per l’incolumità o addirittura per la sua stessa vita.


QUANDO ALLARMARSI Prenderemo in considerazione 10 elementi per semplificare la comprensione del grado di severità del trauma cranico.


Chiamare il 118 in presenza di uno o più delle seguenti alterazioni: 1)Respiro: apnea, respiro molto veloce, respiro molto lento; 2)Colorito cutaneo: bluastro; 3)Livello di coscienza: stato comatoso, risveglio solo allo stimolo doloroso, inspiegabile irritabilità; 4)Cefalea: presente (ma accompagnata ad altri elementi di questa lista) 5)Ematomi del cuoio capelluto (nei bambini con meno di 2 anni): ai lati del cranio e ai lati della fronte; 6)Perdita di sangue o liquidi chiari dalle orecchie: presente; 7)Perdita di liquidi chiari dal naso; presente 8)Convulsioni: presenti 9)Vomito ripetuto: presente 10)Diagnosi nota di alterazioni della coagulazione: presente (ma accompagnata ad altri elementi di questa lista)


Andare al Pronto Soccorso o dal Pediatra di Famiglia con mezzi propri in caso di: 1)Respiro: normale 2)Colorito cutaneo: roseo 3)Livello di coscienza: normale, o semplice risveglio alla chiamata 4)Cefalea: presente 5)Ematomi del cuoio capelluto: assenti o dietro il cranio 6)Perdita di sangue o liquidi chiari dalle orecchie: assente 7)Perdita di liquidi chiari dal naso: assente 8)Convulsioni: assenti 9)Vomito ripetuto: assente 10)Diagnosi nota di alterazioni della coagulazione: presente

Rimane utile sottoporre il bambino a visita medica senza urgenza anche nelle condizioni di normalità e rimane indispensabile essere a conoscenza delle variabili che possono conseguire al trauma cranico lieve, è infatti necessario


ANDARE O RITORNARE AL PRONTO SOCCORSO (anche se il bambino è stato già visitato) in caso di: -Alterazioni dello stato di coscienza; -Sonnolenza inconsueta; -Deficit della memoria; -Vomito ripetuto; -Forte mal di testa; -Camminata irregolare; -Convulsioni; -E in qualsiasi caso il bambino non vi sembra lo stesso.


FALSI MITI Non impedire al bambino di dormire. Tenerlo sveglio, non gli salva la vita, ma ne aumenta solo l’irritabilità. Un solo episodio di vomito non è indice di maggiore gravità del trauma; Il vomito non è sempre un segno di lesione encefalica, deve destare sospetto nei casi di vomito ripetuto (>5 episodi in poche ore).

Dr. Riccardo Ristori

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